Self-Realization Fellowship

Il capitolo che segue è tratto integralmente da: “L'Oriente che non tramonta”
Movimenti religiosi di origine orientale in Italia - a cura di E. Fizzotti e F. Squarcini - Pubblicato da LAS Libreria Ateneo Salesiano – 1999

Cenni sulla figura del fondatore: Paramahansa Yogananda

Paramahansa Yogananda, una delle preminenti figure spirituali del ventesimo secolo, nacque a Gorakhpur (India) nel 1893 con il nome di Mukunda Lal Ghosh. Ricevette la sua formazione religiosa e conseguì l'illuminazione in India, nel solco dell'antica tradizione induista, che discende da una lunga linea di maestri spirituali indiani. Nel 1915, Yogananda divenne monaco dell'antico Ordine indiano degli Swami, con il nome di Swami Yogananda Giri. Nel 1920 partì per l'America essendo stato inviato a Boston (Massachusetts) per partecipare come delegato dell' International Congress of Religious Liberals . Nel discorso rivolto ai congressisti, Yogananda illustrò un concetto religioso ancora nuovo in Occidente, e cioè l'unità fondamentale fra tutte le religioni e, in particolare, fra le due più grandi religioni del links: il Cristianesimo e l'Induismo. Nel 1920 Yogananda fondò la Self-Realization Fellowship per divulgare i suoi insegnamenti in tutto il links. Nel 1924, intraprese un ciclo di conferenze in tutti gli Stati Uniti d'America. Nel 1925 stabilì a Los Angeles (California) la Casa Madre internazionale della SRF. Dal 1925 al 1952 Yogananda si dedicò per la maggior parte del tempo a comporre i suoi scritti, fra i quali l' Autobiografia di uno Yogi , (Roma: Casa Editrice Astrolabio, 1951)esponendo i princìpi fondamentali degli insegnamenti della SRF.
In questo periodo di tempo condusse numerosi cicli di conferenze in America e in Europa, continuò a dedicarsi alla stesura delle sue opere e fondò in India diverse scuole e istituzioni filantropiche. Nel 1935 Yogananda si recò in India, passando attraverso l'Europa e il vicino oriente. Durante il viaggio tenne alcune conferenze a Roma, si recò ad Assisi per rendere omaggio a san Francesco, e visitò altre località di interesse storico-culturale. Mentre si trovava in India, il suo Guru, lo Swami Sri Yukteswar Giri, gli conferì il titolo spirituale di Paramahansa; fu ospite del Mahatma Gandhi, e durante l'incontro i due grandi uomini si scambiarono le proprie visioni spirituali. Su esplicita richiesta dello stesso Gandhi, Yogananda lo iniziò al sacro Kriya Yoga della SRF. L'incontro con il Mahatma Gandhi è stato successivamente descritto nell' Autobiografia di uno Yogi (Paramahansa Yogananda. Roma: Casa Editrice Astrolabio, 1951; cap . XLIV, “Col Mahatma Gandhi a Wardha”, pagg. 393-409). Nel 1952 Paramahansa Yogananda entrò nel mahasamadhi , l'uscita cosciente dal corpo di uno yogi. Gli successe il vice presidente della SRF, Rajarsi Janakananda, che lasciò il corpo nel 1955. Da allora, l'opera spirituale e umanitaria iniziata da Yogananda continua sotto la guida di Sri Daya Mata, una delle prime e più fedeli discepole, che egli stesso designò e istruì personalmente affinché rispettasse i suoi desideri relativi alla conduzione spirituale e all'amministrazione della SRF.

Il 7 marzo 1977, venticinquesimo anniversario della morte di Yogananda, il Governo Indiano ha emesso un francobollo commemorativo in suo onore. In un opuscolo distribuito con il francobollo il primo giorno di emissione, il Governo Indiano ha reso omaggio a Yogananda con queste parole: “L'ideale dell'amore per Dio e del servizio all'umanità trova la massima espressione nella vita di Paramahansa Yogananda. Egli aveva un solo scopo: la realizzazione di Dio, e un solo obiettivo: unire l'Oriente e l'Occidente grazie alla comprensione spirituale... Sebbene abbia trascorso la maggior parte della vita lontano dall'India, Yogananda, tuttavia, ha il suo posto tra i nostri più grandi santi. La sua opera continua a crescere e a risplendere sempre più luminosa, attirando da ogni dove gli esseri umani sul sentiero del pellegrinaggio dello Spirito”.

Dal mahasamadhi di Yogananda la SRF ha continuato ad espandersi in tutto il links. In virtù dei suoi insegnamenti e della sua vita esemplare, Yogananda ha aiutato genti di tutte le razze, di tutte le culture e di tutte le religioni a realizzare e ad esprimere con maggiore pienezza nella propria vita la bellezza e la nobiltà dello spirito umano. In una delle sue intime esperienze divine Yogananda ha rivolto a Dio questa preghiera: “Celeste Spirito, noi percorriamo molti sentieri diversi e giusti per raggiungere la Tua dimora di Luce. Guidaci sulla strada maestra della conoscenza del Sé, a cui conduce, infine, il cammino di ogni vera fede religiosa.“Le varie religioni sono i rami del Tuo unico, immenso albero della Verità. Fa che possiamo assaporare i dolcissimi frutti della realizzazione spirituale, che maturano sui rami delle scritture di tutti i tempi e di tutti i paesi. “Insegnaci a cantare in armonia le molteplici espressioni della nostra devozione più profonda. Nel Tuo tempio della terra, in un coro di voci dai mille accenti, cantiamo solo per Te. “Madre Divina, sollevaci sul Tuo grembo universale. Infrangi il voto del silenzio e canta per noi la struggente melodia della fratellanza umana”. (Sussurri dall'Eternità. ParamahansaYogananda. Roma: Casa Editrice Astrolabio, 1998, pag. 15).

Cenni sulla nascita e sulla storia della Self-Realization Fellowship

Il termine “Self-Realization” nell'accezione usata da Paramahansa Yogananda sta a significare la realizzazione del proprio vero Sé, o anima, la manifestazione individualizzata dell'unico Spirito universale che dà vita e forma a tutta l'esistenza. La Self-Realization Fellowship (conosciuta anche come SRF) è un'organizzazione religiosa internazionale presente in 48 Paesi. Fondata nel 1920 da Paramahansa Yogananda ha sede a Los Angeles (California) ed è stata legalmente riconosciuta nel 1935 dallo Stato della California.

Riconoscimento giuridico in Italia della Self-Realization Fellowship

Il 3 luglio 1998 la SRF è stata riconosciuta in Italia quale ente di culto con decreto del Presidente della Repubblica e tutte le sue attività italiane ricadono sotto questo ente patrimoniale. La Self-Realization Fellowship continuerà ad essere conosciuta in Italia con la denominazione SRF. L'ente di culto italiano è diretto da Sri Daya Mata, presidente della SRF. Le attività svolte in Italia, sin dal 1951, si inseriscono nell'ambito dell'organizzazione internazionale.

Affiliate alla Self-Realization Fellowship

La Yogoda Satsanga Society of India (YSS), con sede a Dakshineswar (Calcutta) è stata fondata da Yogananda nel 1917 ed è l'affiliata indiana della SRF. Oltre ai templi e ai gruppi di meditazione costituiti in India, la YSS sovrintende a 21 istituzioni didattiche e strutture sanitarie gratuite. La Gemeinschaft der Selbst-Verwirklichung, è stata fondata in Germania nel 1974 ed ha sede a Norimberga.

Scopi e ideali della Self-Realization Fellowship

Diffondere in tutti i Paesi la conoscenza di precise tecniche scientifiche per ottenere un'esperienza di Dio personale e diretta.

Insegnare che lo scopo della vita è l'evoluzione della limitata coscienza mortale dell'uomo verso la consapevolezza di Dio, ottenuta grazie al proprio sforzo; a questo fine, innalzare in tutto il links templi della Self-Realization Fellowship dedicati alla comunione con Dio e incoraggiare la creazione di santuari individuali nelle case e nel cuore degli uomini.

Mostrare la perfetta armonia e l'unità fondamentale del Cristianesimo originale insegnato da Gesù Cristo e dello Yoga originale insegnato da Bhagavan Krishna e dimostrare che questi princìpi di verità sono la base scientifica comune a tutte le vere religioni.

Indicare la divina strada maestra della meditazione scientifica su Dio, eseguita ogni giorno con devozione, cui infine conducono i sentieri di tutte le vere religioni.

Liberare l'uomo dalla sua triplice sofferenza: le malattie fisiche, le disarmonie mentali e l'ignoranza spirituale.

Incoraggiare il principio ‘vita semplice e pensiero elevato' e diffondere uno spirito di fratellanza fra tutti i popoli, rivelando la base eterna della loro unità: Dio è il padre comune.

Dimostrare la superiorità della mente sul corpo e dell'anima sulla mente.

Vincere il male col bene, la tristezza con la gioia, la crudeltà con la gentilezza, l'ignoranza con la saggezza.

Unire la scienza con la religione comprendendo l'unità dei loro princìpi fondamentali.

Promuovere la comprensione culturale e spirituale tra l'Oriente e l'Occidente e lo scambio delle reciproche caratteristiche migliori.

Servire l'umanità come il proprio più grande Sé.

Insegnamenti fondamentali della Self-Realization Fellowship

Paramahansa Yogananda ha detto che facciamo tutti parte dell'unico e solo Spirito, che quando comprendiamo il vero significato della religione – ossia conoscere Dio – ci rendiamo conto che Egli è il nostro Sé e che esiste ugualmente e imparzialmente in tutti gli esseri. Gli insegnamenti della Self-Realization Fellowship hanno le loro radici nell'antica tradizione del Cristianesimo e dell'Induismo e si basano sulla pratica della meditazione, mediante la quale gli esseri umani possono percepire la divinità insita in loro. Paramahansa Yogananda ha offerto al links una completa filosofia di vita. Il significativo ed equilibrato sistema che presenta è quello del Raja Yoga , il sentiero ‘regale' o più alto dello Yoga, una sintesi dell'essenza di tutti gli altri sentieri ( Hatha Yoga, un insieme di discipline fisiche tendenti al benessere del corpo e della mente; Karma Yoga , azione giusta o servizio altruistico; Bhakti Yoga , devozione e amore per Dio e Jnana Yoga , conseguimento della saggezza attraverso il discernimento). Il fulcro degli insegnamenti di Yogananda è costituito da metodi scientifici di concentrazione e di meditazione, compreso il Kriya Yoga , una tecnica molto avanzata di meditazione. Questi metodi calmano automaticamente il corpo e la mente, consentendo di ritirare l'energia e l'attenzione dai processi mentali, dalle emozioni e dalle percezioni sensorie normalmente inquieti. Nel chiarore di tale intima calma si perviene all'esperienza di una pace interiore più profonda e di uno stato di sintonia con se stessi e con Dio. La pratica del Kriya Yoga conduce ai più alti stadi della percezione divina, portando gradualmente a un risveglio interiore più gioioso e più appagante di quello che i sensi o le comuni emozioni umane non potranno mai dare. Tutto ciò consente all'essere umano di agire nel links con amore e con energia per il bene del prossimo.

Ordine monastico della Self-Realization Fellowship

L'Ordine monastico della SRF è composto da monaci e monache a vari stadi di formazione religiosa, che prendono i voti di semplicità, celibato, ubbidienza e lealtà. Tali stadi non hanno una precisa durata nel tempo, ma si determinano in funzione della preparazione e della personale dedizione ad approfondire il proprio impegno spirituale. Gli appartenenti all'Ordine monastico, di età e di estrazione diverse, provengono da tutte le parti del links. Alcuni appartenenti all'Ordine monastico, dopo molti anni di disciplina spirituale, diventano ministri della SRF e compiono specifiche funzioni sacerdotali, quali battesimi, matrimoni e funerali. Sotto la guida di Sri Daya Mata, presidente ed erede spirituale di Paramahansa Yogananda, le attività della Self-Realization Fellowship sono coordinate dagli appartenenti all'Ordine monastico – monaci e monache che servono l'opera spirituale ed umanitaria di Paramahansa Yogananda in tutto il links. I rinuncianti conducono i servizi religiosi ed altre cerimonie spirituali nei templi, i ritiri e le lezioni sugli insegnamenti; curano la pubblicazione, la traduzione e la diffusione degli scritti di Yogananda; offrono consigli spirituali agli studenti della Self-Realization Fellowship per lettera, telefonicamente e di persona, rispondendo a ogni quesito riguardante le tecniche di concentrazione e di meditazione SRF e l'applicazione degli insegnamenti.

La Self-Realization Fellowship in Italia – Profilo dell'organizzazione

La nascita della SRF in Italia risale al 1951, anno in cui si sono spontaneamente costituiti i primi gruppi di meditazione. Da allora gli Italiani iscritti alla SRF sono diventati circa 10.000. Attualmente i gruppi di meditazione sono 29 e i più numerosi hanno sede a Genova, Milano, Padova, Palermo, Roma, Torino. Le attività dei gruppi SRF in Italia si svolgono sotto il patrocinio dell'organizzazione americana. I gruppi di meditazione sono aperti non soltanto agli aderenti alla SRF ma a chiunque voglia partecipare ai servizi religiosi. I gruppi di meditazione nascono grazie all'impegno di singoli devoti che desiderano mettere in pratica e diffondere gli insegnamenti e gli ideali di Yogananda; ne sono responsabili per la parte amministrativa alcuni membri eletti da ciascun gruppo, approvati dalla Casa Madre della SRF, che si riuniscono regolarmente ed hanno il compito di prendere le opportune decisioni riguardanti l'organizzazione pratica e l'andamento del gruppo. Paramahansa Yogananda è considerato un apostolo dell'unione fra tutte le religioni. Sin dall'inizio, la sua missione in Occidente è stata contraddistinta dal grande rispetto per tutte le religioni e dalla profonda comprensione delle verità universali implicite in ciascuna di esse. Yogananda fu spesso invitato a parlare di fronte a un pubblico composito, caratterizzato dall'appartenenza a credi diversi. La SRF ha rispettato questa tradizione partecipando a incontri interreligiosi quali ad esempio il convegno del Dialogo Interreligioso Monastico organizzato a Parma dall'Ordine dei Benedettini nel mese di maggio del 1998, al quale sono intervenuti due monaci dell'Ordine SRF, che hanno presentato gli insegnamenti di Paramahansa Yogananda e guidato i presenti in alcuni canti spirituali composti dallo stesso Yogananda.

Altre attività della SRF

La SRF accoglie negli eremitaggi che ha istituito in America coloro che desiderano dedicarsi per periodi più o meno lunghi alla meditazione e allo studio spirituale. Periodicamente organizza in varie località del links seminari sulla meditazione, sulle tecniche e sull'arte di vivere in nome dei princìpi spirituali insegnati da Yogananda.

La SRF indìce annualmente una convocazione internazionale a Los Angeles, California, della durata di una settimana, durante la quale vengono messe in programma lezioni sugli insegnamenti, proiezioni cinematografiche a carattere spirituale, visite nei luoghi dove Yogananda ha vissuto e lavorato, ed altre analoghe iniziative. Ad essa partecipano annualmente migliaia di devoti provenienti da tutte le parti del links.

Pratiche cultuali

I gruppi di meditazione nascono all'esclusivo scopo di consentire ai devoti della SRF di incontrarsi per pregare, meditare insieme e trarre da questa opportunità una nuova linfa per progredire sul cammino spirituale intrapreso. L'impegno fondamentale dei gruppi si esplica nella conduzione di servizi a carattere devozionale – in particolare un servizio che viene tenuto regolarmente una volta la settimana e, nella maggior parte dei casi, due. Del servizio religioso fanno parte preghiere, canti, una lettura tratta dagli scritti di Yogananda, dalla Bhagavad Gita (una delle principali scritture induiste) e dalla Bibbia, cui segue un periodo di meditazione silenziosa individuale; il servizio termina, come richiesto da Yogananda, con un breve periodo dedicato a pregare per coloro che soffrono fisicamente, mentalmente e spiritualmente e ad invocare la pace nel links. Yogananda dette origine al Circolo mondiale di preghiera esortando sia i gruppi sia i singoli devoti a farne idealmente parte, nella certezza che ogni cosa diventa possibile grazie al potere della preghiera, e i membri dei gruppi SRF rispettano scrupolosamente questo suo desiderio.

Ogni devoto della Self-Realization Fellowship sa quale grande benedizione sia pregare per gli altri, perché così facendo, diventa consapevole dell'unità di tutta la vita. Non siamo esseri isolati, che lottano da soli contro le avversità. La nostra felicità è legata alla felicità degli altri e la nostra ricompensa maggiore consiste nel benessere di tutti.

Nei gruppi, inoltre, si tengono regolarmente servizi dedicati soprattutto a lunghi periodi di meditazione – l'essenza degli insegnamenti di Yogananda – cui partecipano i devoti che desiderano migliorare e approfondire la personale pratica delle tecniche di meditazione SRF. A Natale viene tenuta una meditazione che dura tutto il giorno per onorare la nascita del Cristo; in altri periodi dell'anno sono previste significative cerimonie per celebrare ricorrenze particolari.

Fanno inoltre parte delle attività incontri dedicati allo studio delle opere di Yogananda, ritiri spirituali, riunioni a carattere sociale che si tengono nelle rispettive sedi, nonché gite all'aria aperta, picnic e visite culturali. Alcuni gruppi hanno istituito incontri domenicali dedicati ai bambini che comprendono preghiere, canti, lavori manuali e attività creative.

Inserimento sociale, politico e civile

La SRF ha come scopo primario quello di aiutare i ricercatori della Verità a trovare Dio. La sua opera a questo riguardo si esplica sostenendo e guidando i devoti a mettere in pratica le tecniche di meditazione e a studiare gli insegnamenti di Paramahansa Yogananda. Rendendo sempre più profonda la personale comunione con Dio, uomini e donne di tutte le religioni vivono con maggiore pienezza la sintonia con la guida divina e diventano così membri preziosi delle famiglie e delle comunità in cui vivono. La SRF non attua una specifica opera di proselitismo, ma pone invece l'accento sulla scelta individuale e si astiene da qualsivoglia attività politica, non influenzando in alcun modo le decisioni personali dei suoi membri. Al tempo stesso, la SRF contribuisce al sostegno di numerose iniziative a carattere umanitario nel links.

Modalità e strumenti per facilitare la conoscenza dell'organizzazione

La SRF è conosciuta in Italia principalmente grazie alla pubblicazione dei libri di Yogananda e alle conferenze condotte periodicamente dai monaci dell'Ordine SRF, che vengono preannunziate dalla televisione, dalle riviste e dai quotidiani, nonché grazie a periodici ritiri spirituali. Negli ultimi anni, la SRF ha organizzato giornate di ritiro ad Avigliana (Torino), Lucca e Palermo.

La SRF cura la pubblicazione di tutti i libri di Yogananda, delle audiocassette delle sue conferenze, nonché degli scritti degli appartenenti all'Ordine monastico SRF. Si segnalano in proposito alcune delle opere principali di Yogananda (vedere inoltre: ‘Pubblicazioni in italiano della Self-Realization Fellowship' pagg. 9 e 10).

Autobiografia di uno Yogi (Paramahansa Yogananda. Roma: Casa Editrice Astrolabio, 1951) . A più di cinquant'anni dalla prima edizione, la storia della vita di Paramahansa Yogananda è ancora uno dei libri più letti e apprezzati che sia mai stato pubblicato sulla saggezza dell'Oriente.

La scienza della religione (Paramahansa Yogananda. Roma: Casa Editrice Astrolabio, 1992). La prima opera di Yogananda data alle stampe descrive la scienza universale insita in tutte le religioni e offre un'analisi dettagliata dei quattro metodi tradizionali dell'indagine religiosa.

L'eterna ricerca dell'uomo (Paramahansa Yogananda. Roma: Casa Editrice Astrolabio, 1980) e Il divino romanzo (Paramahansa Yogananda. Roma: Casa Editrice Astrolabio, 1996) sono due antologie che raccolgono conferenze e saggi di Paramahansa Yogananda.

Il vino del mistico, Le Rubaiyyàt di Omar Khayyàm – Un'interpretazione spirituale (Paramahansa Yogananda. Roma: Casa Editrice Astrolabio, 1995) . Nella sua interpretazione spirituale delle Rubaiyyàt di Omar Khayyàm, Yogananda rivela le verità più profonde e la bellezza di questo poema tanto amato quanto a lungo incompreso.

Sussurri dall'Eternità ( Paramahansa Yogananda. Roma: Casa Editrice Astrolabio, 1998) . Le preghiere universali e le vivide descrizioni delle esperienze di Paramahansa Yogananda negli stati elevati della meditazione invitano i lettori di ogni religione a coltivare il proprio intimo rapporto con il Divino. Di questo libro, Yogananda stesso ha detto: “Quando non ci sarò più, leggete i miei Sussurri dall'Eternità ; eternamente, per mezzo loro, parlerò con voi”.

Riflessi dell'anima (Self-Realization Fellowship, Los Angeles, 1998) . Un'agenda settimanale illustrata da suggestive foto del links della natura, accompagnate da pensieri tratti dalle opere di Paramahansa Yogananda.

Aderenti alla Self-Realization Fellowship

Aderiscono alla SRF uomini e donne di ogni età e di ogni ceto sociale, con diverse responsabilità professionali e familiari che – attraverso la quotidiana comunione con Dio nella meditazione – imparano ad armonizzare e a migliorare la propria vita. Quale risultato, non solo trovano un appagamento interiore, ma riescono anche ad affrontare i propri impegni con maggiore amore, entusiasmo, efficienza e serenità.

Coloro che aderiscono alla SRF si suddividono in:

Studenti: Chi studia gli insegnamenti di Yogananda, ma non ha ancora ricevuto ufficialmente la sacra iniziazione al Kriya Yoga (o battesimo spirituale) impartita dalla SRF.

Membri: Chi ha studiato almeno per un anno gli insegnamenti di Yogananda ed ha chiesto e ricevuto l'iniziazione al Kriya Yoga impartita dalla SRF.

Dopo aver studiato per un anno gli insegnamenti di Yogananda ed averli messi in pratica quotidianamente, la maggior parte degli studenti decide di ricevere l'iniziazione al Kriya Yoga. Questa tuttavia non è una condizione indispensabile; alcuni, infatti, continuano nel corso della propria vita a studiare e a mettere quotidianamente in pratica gli insegnamenti di Yogananda senza chiedere l'iniziazione. Una parte dell'iniziazione consiste nel conferimento di una tecnica spirituale, il Kriya Yoga, che – se verrà messa in pratica diligentemente come promesso – costituirà per il discepolo un veicolo di salvezza.

Dopo il mahasamadhi di Paramahansa Yogananda, l'iniziazione viene conferita dal suo erede spirituale, il presidente della Self-Realization Fellowship (o da ministri SRF nominati dal presidente).

Qualche pensiero sugli insegnamenti di Paramahansa Yogananda

Nell' Autobiografia di uno Yogi (Roma: Casa Editrice Astrolabio, 1951, pagg. 444, 445, 152) Paramahansa Yogananda ha scritto: “La Verità non è una teoria né un sistema filosofico speculativo né il frutto della comprensione intellettuale. La Verità è l'esatta corrispondenza con la realtà… I misteri ultimi di Dio non sono ‘aperti alla discussione'. L'interpretazione del Suo codice segreto è un'arte che gli esseri umani non possono tramandare l'uno all'altro. Il Signore è l'unico Maestro… Lo scopo della scienza yoga consiste nel calmare la mente, perché possa udire chiaramente l'infallibile consiglio della Voce interiore”.

Esiste forse un essere umano che non desideri comprendere il significato della vita e scoprire il fine ultimo della creazione? Che non desideri la sicurezza e il benessere, la fiducia in se stesso e la forza per affrontare i problemi della vita? Che non desideri un amore perfetto che il tempo, la vecchiaia o la morte non facciano svanire? Ciascuno di noi vuole sentirsi appagato e conoscere la perfezione. Ma tutto questo è realizzabile, oppure simili aspirazioni sono soltanto evasioni fantastiche dalla dura realtà dell'esistenza umana?

Con la sua vita e i suoi insegnamenti Paramahansa Yogananda ha dimostrato che la completa realizzazione interiore che noi cerchiamo esiste e può davvero essere raggiunta. In realtà, la conoscenza, la creatività, l'amore, la gioia e la pace che tutti cerchiamo ardentemente, sono proprio dentro di noi, sono l'essenza della nostra intima natura. La realizzazione del Sé consiste proprio nel comprendere pienamente questa realtà, non solo in virtù di ragionamenti filosofici, ma anche di una effettiva esperienza che ci dia la forza e la comprensione per affrontare ogni situazione nella vita.

Yogananda ha spiegato che portare alla luce i princìpi insiti nella reale esperienza di Dio è soltanto lo scopo secondario dei veri insegnamenti religiosi. Il loro scopo principale, infatti,è quello di insegnare all'uomo a mettere in pratica e ad applicare le leggi e i princìpi cosmici fondamentali, finché la Verità, ossia Dio, non diventi una personale esperienza, una personale realizzazione. Il messaggio di Paramahansa Yogananda si può forse riassumere in queste sue parole: “In verità vi dico che tutte le mie domande hanno avuto risposta, non dagli uomini ma da Dio. Egli esiste . Egli esiste . È il Suo spirito che vi parla per mezzo mio. È del Suo amore che vi parlo. Palpito dopo palpito, come uno zèfiro leggero, il Suo amore accarezza l'anima. Giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, anno dopo anno, continuerà ad aumentare e non riuscirete a 88intravederne la fine. Ed è questo amore che ciascuno di voi sta cercando. Credete di desiderare l'amore umano e la prosperità, ma dietro queste cose c'è il Padre che vi chiama. Quando comprenderete che Dio è più grande di tutti i Suoi doni, lo troverete”.

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Evento "La meditazione yoga e il benessere psicofisico" al Teatro Le Laudi

Sito della Self-Realization Fellowship

Informiamo che dal Mese di Marzo 2018, al gruppo di meditazione di Firenze della Self-Realization Fellowship, oltre agli incontri di meditazione del Mercoledì, Sabato e Domenica. Saranno effettuate anche altre attività così come specificato sotto:

1° e 3° Sabato del mese, dalle ore 15,00 alle 16,00- Lettura delle Lezioni in Italiano della Self-Realization Fellowship Primo Volume. Per partecipare bisogna essere in possesso del tesserino di studente della SRF ed esibirlo all'entrata. 

Il lettore all'inizio di ogni appuntamento spiegherà come sarà eseguita la lettura. 

1° e 3° Domenica del mese dopo il servizio di lettura e meditazione della Domenica, saranno effettuate lezioni di Armonium rivolte ai devoti che desiderano suonare l'armonium durante i servizi.

4° Domenica del mese dopo il servizio di lettura e meditazione della Domenica, sarà possibile eseguire gli esercizi di ricarica con un conduttore autorizzato dalla SRF. Al fine di aiutare gli studenti e membri della SRF a praticarli correttamente. 

11 Marzo seconda Domenica del mese, cominciano gli appuntamenti per il gruppo Kirtan.

Il Kirtan è una meditazione dove principalmente si cantano dei canti intervallati da brevi meditazioni. Il canto devozionale ripetuto aiuta il devoto a sentire un sentimento di gioia che è un primo segno del fatto che sta entrando in contatto con Dio.

Durante questi appuntamenti i musicisti preparano il Kirtan con diversi strumenti come l'armonium, tampura, cembali, tabla, Mridanga.  

Ritiri di tre giorni: vengono fatti due volte l'anno a fine Gennaio e nel mese di Settembre. Durante il ritiro viene osservato il silenzio e periodi di lunga meditazione intervallati da canti. Negli ultimi anni sono stati organizzati a Calambrone e alla Verna.

Durante il periodo natalizio vengono organizzati visite alle case di riposo per anziani e nei centri diurni sempre per anziani per i canti natalizi. Qualche mese prima ogni domenica dopo la meditazione vengono effettuate le prove dei canti natalizi.